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NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI


CISTI:
una cavità patologica rivestita da epitelio

PSEUDOCISTI:
una cavità patologica non rivestita da epitelio

cisti mascellare 
Neoformazione cistica asportata

 

 Cisti Odontogene

 C.O. Malformative 

• Follicolare o Dentigera
• Eruttiva
• Gengivale
• Cisti laterale
• Cisti botrioide
• Cisti odontogena ghiandolare

 

 C.O. Infiammatorie

• Radicolari e residue
• Paradentali

 

 C.O. Neoplastiche

• Ameloblastoma cistico
• Cisti odontogena calcificante
• Neoplasia che insorga su una cisti pre-esistente
• Tumore cheratocistico odontogeno

 

 

Cisti Non Odontogene 

 

 

 

 

• Cisti del dotto naso-palatino
• Cisti globulomascellare
• Cisti naso-labiale
• Cisti della linea mediana

 

 

 

 

 

 

Pseudocisti

 

 

 

 

• Cisti solitaria dell’osso
• Cisti aneurismatica dell’osso
• Cavità ossea di Stafne

 

 

 

 


CISTI ODONTOGENE MALFORMATIVE
CISTI DENTIGERA O FOLLICOLARE

 Cisti che deriva dall’epitelio dell’organo dello smalto
• E’ la forma più frequente di cisti odontogena malformativa e costituisce il 20 % circa
delle cisti odontogene.
• E’ più frequente nel sesso Femminile, mentre è rara nei maschi.
• Può insorgere in un ampio range di età, compresa quella pediatrica, con un picco sui
30 –40 anni.
• Le Sedi più frequenti sono: Denti inclusi, soprattutto VIII mandibolare o mascellare.
L’aspetto radiologico è caratteristico: tipicamente la cisti dentigera include la corona del
dente incluso.
Le cisti dentigere si possono presentare come piccole lesioni scoperte occasionalmente, in corso di indagini radiologiche routinarie.
Tuttavia, se lasciate in sede, possono crescere diventando molto grandi.
La Prognosi è buona. L’asportazione chirurgica è in genere curativa.
La trasformazione maligna (in ameloblastoma o carcinoma squamoso) è descritta, ma
estremamente rara.

 
 CISTI ERUTTIVA
 E una variante della cisti dentigera.
Insorge esclusivamente in età pediatrica, in pazienti in prima decade di vita.
Si presenta come una piccola cisti bluastra sulla gengiva, nella sede del dente in eruzione.
Non richiede quasi mai l’asportazione chirurgica, e scompare quando l’eruzione del dente è completata.
 
CISTI GENGIVALE
Insorge in genere in pazienti adulti, di età superiore ai 40 anni.
Si presenta come lesione cistica gengivale, di dimensioni inferiori ad 1 cm.
L’escissione locale è curativa.
 
 CISTI LATERALE
 E’ molto rara, costituisce meno dell’ 1% delle cisti odontogene.
Colpisce pazienti adulti, avendo come sede elettiva la mandibola
 
CISTI ODONTOGENA BOTRIOIDE
Si pensa che derivi dall’epitelio odontogeno, in particolare da residui della lamina
dentale.
Si distingue dalle altre forme di cisti odontogene malformativa per la sua spiccata propensione alla recidiva.
Colpisce soggetti adulti avendo come sede elettiva la mandibola anteriore.
All’indagine radiologica presentaun aspetto pluriconcamerato.
La terapia elettiva è costituita dall’asportazione chirurgica.
 
 CISTI ODONTOGENA GHIANDOLARE
Si pensa che possa originare dall’epitelio odontogeno, che è in grado di differenziarsi in senso ghiandolare.
Solo rari casi sono stati descritti in letteratura.
L’età prevalentemente colpita è 40 –60 anni.
Sede elettiva: parte anteriore della mandibola Raramente interessa il mascellare
La terapia consiste nell’asportazione chirurgica.
Va comunque tenuta presente l’elevata tendenza a recidivare ( 30% dei casi)
 
   CISTI FOLLICOLARE DEL 18      
         
 

  cisti follicolare
Rx Ortopanoramica


TC Dentascan

   

Tomografia computerizzata
 

 
         
 

 
Asportazione della cisti e del 18

   

 
         
   CISTI FOLLICOLARE DEL 48      
         
 

 cisti follicolare dente del giudizio
Rx ortopanoramica

 

 cisti dente del giudizio
Asportazione chirurgica

 
 

 cisti dente del giudizio
Elemento dentario e parete cistica

     

 


CISTI ODONTOGENE INFIAMMATORIE
CISTI RADICOLARE e RESIDUA

La radicolare è una cisti infiammatoria che insorge in corrispondenza dell’apice di un dente necrotico.
E’ la forma più frequente di cisti odontogena, e da sola rappresenta più del 70% di tutte lecisti odontogene. Colpisce soggetti di tutte le età, con un picco sui 40-50 anni.
La presentazione clinica è variabile.
L’inagine radiologica evidenzia una classica lesione cistica all’apice di dente non più vitale. E' importante per la diagnosi l'associazione con dente necrotico.
Può diventare molto grande. Inizialmente si forma un’area di tessuto di granulazione (c.d. “granuloma apicale”) che si localizza in corrispondenza dell’apice del dente In un secondo tempo la cavità centrale inizia a rivestirsi di epitelio di tipo squamoso,
pluristratificato.
Trattamento: Vengono effettuati sia trattamenti non chirurgici che l’asportazione chirurgica,a seconda dei casi.
La CISTI RESIDUA ha le stesse caratteristiche della cisti radicolare, ma residua dopo l’asportazione del dente.

 
 CISTI PARADENTALE

 Cisti che insorge lateralmente alla radice del dente come conseguenza di un
processo infiammatorio dell’alveolo dentario.
Forma rara di cisti infiammatoria.Insorge sulle superfici buccale e laterale dei molari mandibolari, più frequentemente il terzo, non inclusi, e si associa ad una storia di periodontite.
Criterio diagnostico importante è il rapporto con un elemento dentario vitale
Il trattamento consiste nell'asportazione chirurgica

 
   CISTI RESIDUA DEL MASCELLARE SUPERIORE      
         
 


cisti mascellare superiore
Aspetto clinico

 

  cisti del mascellare superiore
Tomografia computerizzata

 

 
         
 

 cisti mascellare superiore
Asportazione della cisti

 

 
Sutura della ferita chirurgica

 
         

CISTI NON ODONTOGENE
CISTI DEL DOTTO NASO PALATINO
E’ localizzata in sede mediana anteriore del mascellare, in relazione con la linea del canale incisivo. Costituisce l’11% circa delle cisti del mascellare.
Cresce lentamente causando tumefazione; può spostare le radici dei denti.
All’esame radiologico si presenta come una lesione radiotrasparente, rotondeggiante, centrale anteriore.
E' importante l’asportazione chirurgica poichè lasciate in sede crescono determinando perforazione del palato e danno alle strutture adiacenti
 
CISTI GLOBULOMASCELLARE

Si localizza al mascellare superiore, tra incisivo laterale e canino.
Deriva da residui embrionari epiteliali intrappolati.
L’asportazione chirurgica è curativa.

 
 CISTI NASOLABIALE
 Cisti dei tessuti molli, è rara (<1%  delle cisti della cavità orale)
Si presenta come una tumefazione del labbro superiore, in corrispondenza della plica
mediana.
L’asportazione chirurgica è curativa.
 
 CISTI MEDIANA DEL PALATO
 E’ una forma estremamente rara cisti localizzata nella parte posteriore, mediana del palato. Si presenta come una tumefazione.
L’asportazione chirurgica è curativa.

PSEUDOCISTI
CISTI SOLITARIA DELL'OSSO
Sinonimi: cisti traumatica, cisti emorragica
rara (0.5 –1% cisti dei mascellari), interessa la mandibola in più del 90% dei casi
Spesso asintomatica, reperto occasionale in corso di radiografia per altri motivi
Relazione variabile con il dente che normalmente risulta vitale
All’esplorazione chirurgica è costituita da una cavità vuota o con scarso materiale fluido.
La patogenesi è sconosciuta.
Normalmente l’intervento è seguito da guarigione ed è importante per la diagnosi
 
CISTI ANEURISMATICA DELL'OSSO
E’ rara (0.5 % delle lesioni cistiche dei mascellari)
Può colpire qualsiasi parte dello scheletro soprattutto vertebre, ossa lunghe e pelvi.
Nelle ossa mascellari, nel 55-60% dei casi colpisce la mandibola E’ importante la diagnosi differenziale con l’osteosarcoma. La patogenesi è sconosciuta. Si ipotizza un’origine vascolare, ma non è provata.
L’intervento chirurgico è curativo.
 
 CAVITA' OSSEA DI STAFNE
Riscontrata occasionalmente alle indagini radiologiche è asintomatica.
Sede elettiva: Mandibola.
Contiene lobi accessori della ghiandola salivare.
Non necessita di trattamento.
 
   CISTI SOLITARIA DELLE MANDIBOLA      
         
 

 cisti mandibola
Rx ortopanoramica

 

 pseudocisti mandibola
Aspetto intraoperatorio

 
         

 

Foto per gentile concessione del Dr. G. Ascani
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