|
Invia un contributo: caso clinico, letter, articolo monografico etc... |
| Collabora con noi |
|
CISTI: PSEUDOCISTI: |
|
|||||||||||||||||||||||||||||
|
|
CISTI ODONTOGENE MALFORMATIVE |
CISTI DENTIGERA O FOLLICOLARE |
|
Cisti che deriva dall’epitelio dell’organo dello smalto |
CISTI ERUTTIVA |
| E una variante della cisti dentigera. Insorge esclusivamente in età pediatrica, in pazienti in prima decade di vita. Si presenta come una piccola cisti bluastra sulla gengiva, nella sede del dente in eruzione. Non richiede quasi mai l’asportazione chirurgica, e scompare quando l’eruzione del dente è completata. |
CISTI GENGIVALE |
| Insorge in genere in pazienti adulti, di età superiore ai 40 anni. Si presenta come lesione cistica gengivale, di dimensioni inferiori ad 1 cm. L’escissione locale è curativa. |
CISTI LATERALE |
| E’ molto rara, costituisce meno dell’ 1% delle cisti odontogene. Colpisce pazienti adulti, avendo come sede elettiva la mandibola |
CISTI ODONTOGENA BOTRIOIDE |
| Si pensa che derivi dall’epitelio odontogeno, in particolare da residui della lamina dentale. Si distingue dalle altre forme di cisti odontogene malformativa per la sua spiccata propensione alla recidiva. Colpisce soggetti adulti avendo come sede elettiva la mandibola anteriore. All’indagine radiologica presentaun aspetto pluriconcamerato. La terapia elettiva è costituita dall’asportazione chirurgica. |
CISTI ODONTOGENA GHIANDOLARE |
| Si pensa che possa originare dall’epitelio odontogeno, che è in grado di differenziarsi in senso ghiandolare. Solo rari casi sono stati descritti in letteratura. L’età prevalentemente colpita è 40 –60 anni. Sede elettiva: parte anteriore della mandibola Raramente interessa il mascellare La terapia consiste nell’asportazione chirurgica. Va comunque tenuta presente l’elevata tendenza a recidivare ( 30% dei casi) |
| CISTI FOLLICOLARE DEL 18 | ||||
|
|
![]() Tomografia computerizzata |
|
||
|
|
|
|||
| CISTI FOLLICOLARE DEL 48 | ||||
|
|
|
|||
|
|
CISTI ODONTOGENE INFIAMMATORIE |
CISTI RADICOLARE e RESIDUA |
|
La radicolare è una cisti infiammatoria che insorge in corrispondenza dell’apice di un dente necrotico. |
CISTI PARADENTALE |
|
Cisti che insorge lateralmente alla radice del dente come conseguenza di un |
| CISTI RESIDUA DEL MASCELLARE SUPERIORE | ||||
|
|
|
|
||
|
|
|
|||
CISTI NON ODONTOGENE |
CISTI DEL DOTTO NASO PALATINO |
| E’ localizzata in sede mediana anteriore del mascellare, in relazione con la linea del canale incisivo. Costituisce l’11% circa delle cisti del mascellare. Cresce lentamente causando tumefazione; può spostare le radici dei denti. All’esame radiologico si presenta come una lesione radiotrasparente, rotondeggiante, centrale anteriore. E' importante l’asportazione chirurgica poichè lasciate in sede crescono determinando perforazione del palato e danno alle strutture adiacenti |
CISTI GLOBULOMASCELLARE |
|
Si localizza al mascellare superiore, tra incisivo laterale e canino. |
CISTI NASOLABIALE |
| Cisti dei tessuti molli, è rara (<1% delle cisti della cavità orale) Si presenta come una tumefazione del labbro superiore, in corrispondenza della plica mediana. L’asportazione chirurgica è curativa. |
CISTI MEDIANA DEL PALATO |
| E’ una forma estremamente rara cisti localizzata nella parte posteriore, mediana del palato. Si presenta come una tumefazione. L’asportazione chirurgica è curativa. |
PSEUDOCISTI |
CISTI SOLITARIA DELL'OSSO |
| Sinonimi: cisti traumatica, cisti emorragica rara (0.5 –1% cisti dei mascellari), interessa la mandibola in più del 90% dei casi Spesso asintomatica, reperto occasionale in corso di radiografia per altri motivi Relazione variabile con il dente che normalmente risulta vitale All’esplorazione chirurgica è costituita da una cavità vuota o con scarso materiale fluido. La patogenesi è sconosciuta. Normalmente l’intervento è seguito da guarigione ed è importante per la diagnosi |
CISTI ANEURISMATICA DELL'OSSO |
| E’ rara (0.5 % delle lesioni cistiche dei mascellari) Può colpire qualsiasi parte dello scheletro soprattutto vertebre, ossa lunghe e pelvi. Nelle ossa mascellari, nel 55-60% dei casi colpisce la mandibola E’ importante la diagnosi differenziale con l’osteosarcoma. La patogenesi è sconosciuta. Si ipotizza un’origine vascolare, ma non è provata. L’intervento chirurgico è curativo. |
CAVITA' OSSEA DI STAFNE |
| Riscontrata occasionalmente alle indagini radiologiche è asintomatica. Sede elettiva: Mandibola. Contiene lobi accessori della ghiandola salivare. Non necessita di trattamento. |
| CISTI SOLITARIA DELLE MANDIBOLA | ||||
|
|
|
|||
Attenzione: Oralmax.it propone contenuti a solo scopo informativo e che in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante.
Sito realizzato e gestito da www.gammaconsulenza.it